Ola Aina ha salutato il Chelsea ed i compagni con un post sul suo profilo Instagram, dopo essere stato riscattato dal Toro
I saluti non sono mai semplici, ma sono necessari per chiudere un capitolo ed andare avanti. E’ arrivato il turno di Ola Aina che, dopo essere stato riscattato dal Torino a titolo definitivo, ha scelto di dire addio al Chelsea, club dove è arrivato all’età di 10 anni, tramite il suo profilo Instagram con un post. “L’inizio di un nuovo capitolo. Le parole non possono esprimere come mi sento. Unirmi alla squadra a 10 anni è stata la cosa migliore che mi sia successa, assieme al fatto di giocare nella squadre che tifo, che è stato semplicemente fantastico“, queste le prime parole del nigeriano, che ha instaurato un rapporto profondo con staff e compagni, e che ora ha la possibilità di ricreare in un altra realtà: quella del Torino. Non è mai facile allontanarsi da ciò da cui è partito tutto, ma la strada è ancora lunga ed i prossimi step sono tinti di granata.
Aina ed il Chelsea: un arrivederci e non un addio
Dopo i ringraziamenti a chi lo ha aiutato a diventare chi è oggi, ai compagni ed allo staff, Aina nel suo post, con un video che racchiude i momenti migliori al Chelsea, ha voluto chiudere così: “Fino alla prossima volta, voglio augurare al club tutti i successi possibili in futuro. Vi voglio bene ragazzi.- Mr. Lulu“, queste le sue parole, che fanno presagire la voglia di tornare tra i Blues un giorno. Come si suol dire, non è un addio ma solo un arrivederci. Le parole espresse da Aina a fine campionato dal ritiro con la Nigeria erano poco chiare sulla sua volontà, ma il Toro ha scelto di puntare su di lui, riscattandolo per 10 milioni.
Ecco il post pubblicato sul suo profilo ufficiale di Instagram.
Belle parole di gratitudine di un ragazzo che è diventato uomo nella squadra per cui tifa e per cui giocava.
Benvenuto al Toro.
“Mai sputare sul piatto” dove hai mangiato fino a ieri.
Regola aurea. Bravo Ola.
Credo poi si possa esprimere con sincerità il tifo per chi praticamente ti ha allevato, senza paura di disturbare i nuovi tifosi.